Recensioni

VCUC: recensione emotivamente coinvolta

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Viaggiare

DIARIO VCUC: San Valentino a Mantova

Alex ed Emme (soprattutto Alex) adorano organizzare bei viaggetti alla scoperta d’Italia e del mondo, trovare ristorantini in cui deliziare il palato e hotel in cui fare sogni d’oro. Come potete ben immaginare, negli ultimi mesi le nostre (smettiamola di scrivere in terza persona) avventure fuori porta non sono state molto frequenti. Per San Valentino, però, abbiamo organizzato una gita di un giorno nella città di Mantova. Ci siete mai stati? La conoscete? Alex c’era già stata una volta, quando era una dolce bimba delle elementari; per Emme questa è stata la prima esperienza nella città dei Gonzaga. Ecco come abbiamo trascorso la giornata – prendete nota: magari sfrutterete i nostri consigli per un futuro viaggio 😉

Recensione

RECENSIONE: L’arte di restare a galla di Valentina Ferrari

La Ever Laurel era una nave cargo che, nel 1992, salpò da Hong Kong per raggiungere Tacoma. Uno dei contener trasportava circa 28.800 animaletti di gomma (quindi non c’erano solo paperelle, ma tutti ci ricordiamo solo delle paperelle). A causa di una tempesta, il contener si rovesciò in mare e le 28.800 paperelle (ma come abbiamo detto in realtà non c’erano solo papere) si dispersero in mare. E visto che erano paperelle di gomma, non affondarono, bensì rimasero a galla… [...]

Un ottimo esordio: attuale, piacevole, sincero.

Recensione emergenti

RECENSIONE: Morte all’ombra dello Space Needle di Marcella Nardi

[...] Non mancano la suspense e i colpi di scena, morti naturali e non.
Poco alla volta ogni tassello si incastra, ma non tutto è frutto di indagine e intuito, perché esiste anche la casualità.
Una delle tante domande che accompagnerà Joe Spark lungo le indagini è la seguente: perché il Signor Robinson è così deciso a risolvere questo caso? È solo voglia di giustizia?
Ho trovato l’intreccio credibile e ben congegnate le cause che hanno scatenato e concatenato gli eventi, cose che in un giallo sono molto importanti. [...]

Film Netflix

RECENSIONE: Tua per sempre – Netflix

[...] Lara Jean Covey e Peter Kavinsky si sono ormai conquistati uno spazietto nel cuore di tutti noi, questo è fatto certo e assodato: la dolce ingenuità e le strambe passioni di LJ combinate con il sorriso sghembo e il cuore d’oro di Peter non lasciano scampo a noi sognatrici romantiche. E in questo film di scene da batticuore ce ne sono tante; pare anzi che abbiano studiato tutte le sequenze proprio per farci sospirare ogni due per tre… Insomma, i due piccioncini finalmente possono godersi la loro relazione e il film ci mostra tutti quegli attimi e quei piccoli gesti che costellano le interazioni tra due ragazzi sinceramente innamorati [...] Tuttavia – e qua arrivano le mie perplessità – il film mi ha lasciato poco più di questo, poco più di qualche sorriso perso e occhietti a cuore. [...]

Serie TV

BRIDGERTON: tra cast multietnico, patriarcato e un romanzo di bassa qualità

"Un altro tema che vorrei portare alla vostra attenzione è il controllo del corpo femminile che pervade le culture patriarcali. [...] Certamente il patriarcato si fa ben vedere già da questa semplice premessa… Tuttavia credo che Bridgerton riesca a mettere ben in luce anche un’altra componente della cultura patriarcale, vale a dire come l’ignoranza intorno a tutte le pratiche sessuali, affettive, di relazione con il proprio e altrui corpo – ignoranza in cui le donne per secoli sono state costrittivamente tenute – si traduca nell’impossibilità di prendere decisioni autonome, di decidere per se stesse. Le donne sono state, in breve, in totale balia delle decisioni di uomini, anche per quello che di più “nostro” pensiamo di avere, ovvero il corpo."

Serie tv

RECENSIONE SERIE TV: Le terrificanti avventure di Sabrina – stagione 4 (Netflix)

La primavera scorsa mi sono appassionata così tanto alla serie Le terrificanti avventure di Sabrina da guardarmi le prime tre stagioni in circa una settimana… Potete ben immaginare la mia disperazione quando a luglio ho scoperto che la quarta stagione sarebbe stata l’ultima, perché Netflix (maledetto!) aveva deciso di non rinnovarla per la quinta stagione. Dopo tutti questi mesi di attesa, non vedevo l’ora di sedermi sul mio bellissimo divano e godermi gli ultimi otto episodi di quella che, ormai, è diventata una delle mie serie tv del cuore. Dopo aver fatto questa premessa, posso iniziare a lamentami di come è stata sviluppata quest’ultima stagione. [...]

Recensione

RECENSIONE: Donne dell’anima mia di Isabel Allende

[...] Isabel Allende ripercorre qualche aneddoto della sua vita, introducendo i membri della sua famiglia, tutti coloro che in un modo o nell’altro l’hanno spinta a diventare femminista fin da bambina [...] A questi racconti si intrecciano parole come patriarcato, violenza di genere, aborto… Tutto, però, rimane lì, sospeso, senza alcuna volontà da parte dell’autrice di scavare nel profondo, di indagare le origini, le cause, le soluzioni del sistema patriarcale. Credo, e questo è un mio parere, che oggi più che mai sia necessario affrontare questi temi con grande intelligenza, esplorando la complessità del reale senza rifuggirla: il mondo non è bianco e nero, e cercare di rappresentarlo come tale rischia solo di nuocere a una causa sacrosanta come il femminismo. [...]

Recensione

RECENSIONE: Le sfide di Apollo - La torre di Nerone di Rick Riordan

[...] Le sfide di Apollo raccontano una storia di formazione, ma soprattutto insegnano a dare valore a ogni singolo istante della nostra esistenza; l’insegnamento più grande che Apollo apprende nei panni di Lester è la preziosità della vita, il coraggio di guardare in faccia ogni giorno e prepararsi ad affrontarlo al meglio [...] Non sono gli dei i veri eroi, bensì gli uomini e le donne pronti a sacrificarsi per le persone che più hanno a cuore; non è simbolo di coraggio affrontare un intero esercito da soli quando si è immortali, lo è, invece, scegliere di scendere in campo quando le possibilità di salvezza sono praticamene nulle. Apollo grazie a Lester impara molto, e noi grazie a lui e a tutti i suoi amici impariamo ancora di più.

Recensione

RECENSIONE: L’apprendista geniale di Anna Dalton

[..] Per concludere, è un bel romanzo con il quale allietare le giornate, divertente, che attraverso i panni della studentessa Andrea Doyle ci porta a scoprire con occhi diversi alcune esperienze della nostra vita. Ciò che emerge fin dalle prime pagine del libro è il suo grande potere immedesimativo: il lettore si ritrova alla perfezione nel personaggio di Andrea, sia che egli sia uno studente universitario, un adulto (che può in questo modo rivivere la sua esperienza) oppure un giovane adolescente che si prefigura la vita universitaria.
Senza ovviamente dimenticare il grande messaggio di fondo: «Non abbandonare mai i tuoi sogni», riportato anche in sovraccoperta.

Recensione

RECENSIONE: L’appello di Alessandro D’Avenia

"Un professore cieco, una scuola che ha perso il suo scopo e dieci ragazzi incasinati con troppe cose da dire: con questo nuovo romanzo Alessandro D’Avenia torna nel suo ambiente naturale, ovvero la scuola, e prova a raccontarla con una storia che combina estrema sincerità e un pizzico di utopia.

La voce narrante [...] è Omero Romeo, un professore quarantenne divenuto cieco pochi anni prima dell’inizio delle vicende e ora pronto a tornare tra i banchi. E sottolineo “tra i banchi”, perché Romeo è il tipo di insegnante che vuole stare sempre e comunque tra i ragazzi, e dalla parte dei ragazzi: crede che gli adolescenti abbiano una voce interiore alquanto complessa e che il compito di un insegnante sia, prima di tutto, aiutare i ragazzi a imparare ad ascoltare questa voce, per poi tirarla fuori."

Gruppo di lettura

GDL Dune di Frank Herbert – atto I

"Il progetto del gruppo di lettura del primo libro della serie di Dune ad opera di Frank Herbert prosegue…

È ormai circa una settimana che abbiamo concluso la lettura del primo dei tre atti che compongono il testo. E (considerazione personale) il gruppo di lettura è sicuramente un successo.

Piccola premessa: ho deciso di affrontare la lettura in un gruppo per due ragioni. La prima è di tipo squisitamente divulgativo: chi segue le nostre pagine sa del mio amore per il genere fantascientifico, ho quindi voluto cercare di coinvolgere l’utenza del nostro piccolo spazio web in un’impresa che potesse anche essere una sfida stimolante e appassionante. [...]"

Attualità

Giuditta decapita Oloferne: stupro e stato dell’arte

In questo articolo partiamo dalla storia di Artemisia Gentileschi, in particolare dal suo quadro Giuditta e Oloferne, per poi affrontare in modo più ampio il tema dello stupro.

"Lo stupro non ha a che fare con il sesso, non deriva mai da una voglia di piacere, bensì è un atto di forza, mai dettato dalla sessualità. Non si stupra una donna perché “si ha voglia di scopare”, bensì si stupra una donna per affermare il proprio potere, si stupra una donna perché quest’ultima in qualche modo non vuole piegarsi e farsi sottomettere. Lo stupro è oggi un’aberrazione comportamentale che deriva dall’incapacità di accettare una figura femminile che si oppone, che si nega, che non si piega."

Arte

DIARIO VCUC: tre opere dagli Uffizi di Firenze…

Quest’estate io ed Emme siamo stati nella bella (e al tempo fin troppo calda) città di Firenze, una delle culle dell’arte italiana. Vi abbiamo già parlato del nostro soggiorno QUI [...] Oggi – a distanza di diversi mesi, lo sappiamo… ma abbiamo dovuto preparare gli esame e la sottoscritta ha finito la tesi – vorremo invece parlarvi nello specifico delle opere d’arte custodite a Firenze che più abbiamo apprezzato e che ci hanno emozionati.
In questo post ci focalizziamo su tre dipinti (in realtà due singoli + una serie) conservati agli Uffizi; nelle prossime settimane invece approfondiremo tematiche contemporanee (come lo stupro) a partire da alcune opere che abbiamo ammirato a Firenze…

Classici

RECENSIONE: Non c’è più scampo di Agatha Christie

"Sono gli anni Trenta e siamo in Iraq – in Mesopotamia, la terra tra i due fiumi, come sottolinea anche la Christie con il titolo originale di quest’opera, ovvero Murder in MesopotamiaLe vicende sono narrate da Amy Leatheran, un’esperta infermiera assunta dall’archeologo di fama mondiale Eric Leidnerla moglie dell’uomo, Louise, sembra infatti soffrire di un esaurimento nervoso: è sempre agitata, vede strane facce alla finestra, ha l’impressione di essere sempre in pericolo e teme che qualcuno la voglia uccidere. Nessuno prende sul serio le preoccupazioni della signora… finché non viene trovata morta, uccisa da un violento colpo in testa. E a questo punto interviene Poirot, che come sempre si trova nel posto giusto al momento giusto."

English

REVIEW: History is all you left me by Adam Silvera

"Theo McIntyre is the sun that lights up everyone’s life: he’s smart and imaginative, he’s gentle and he always tries to be nice. He’s a very talented boy who has a bright future ahead of him… Until it gets dark and Theo doesn’t exist anymore. Here we start reading, at this point of the story: Theo is dead and Griffin, his best friend and also ex boyfriend, is in deep grief and doesn’t really know if he could bear going to his love’s funeral.
[...]
As always, Adam Silvera deals with a delicate topic, but one which needs to be faced: in this case, it’s death. Or, better said, what death leaves behind, that is to say grief and pain."

Classici

RECENSIONE: Niebla di Miguel de Unamuno

"Niebla è un romanzo strano – particolare nei modi, nella trama, nei personaggi, nei dialoghi e nella conclusione – ma anche molto piacevole da leggere: Augusto è un personaggio che affascina, che nella sua passività e successiva drammaticità cattura il lettore (un po’ come Zeno Cosini, almeno a mio parere…); la voce di Unamuno poi, che parla attraverso i suoi personaggi, arricchisce il tutto con numerose domande esistenziali, alle quali il lettore è invitato a cercare una risposta… che forse, però, non troverà mai."

English

REVIEW: What if it’s us by Adam Silvera and Becky Albertalli

"What if you are not a New Yorker in New York and you accidentally meet the cutest guy ever just outside a post office? What would you do? Would you get inside even if you don’t need to? Arthur’s answer to this question is “Hell, yes!”. And that’s how he meets the love of his life, that kind of love the universe sends you and from which you can’t escape. [...]
This book is an enjoyable teen romance, a story of first love and stitched up hearts; it’s a story of wonder, trust, first times and discovery of oneself. The two main characters have quite opposite dispositions, but thanks to their differences they succeed in improving themselves, as a couple and as individuals."

Recensioni emergenti

RECENSIONE: Il giovane Achille di Alessandro Ricci

Cantami, o Diva, del Pelide Achille
l’ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei…

Così Omero apre il proemio dell’Iliade, una delle opere (se non l’opera) su cui si basa l’intera cultura europea. In questi due versi e mezzo che ho riportato si parla di ira, l’ira dell’eroe a cui non viene riconosciuto il valore in battaglia. E di ira sempre si parla anche in questo breve romanzo per ragazzi di Alessandro Ricci. Non seguiremo tuttavia le vicende di un Achille ragazzo, bensì di Alessio, un ragazzino delle medie che sta vivendo una delle fasi più complesse della vita umana: l’adolescenza.

Recensione

RECENSIONE: Circe di Madeline Miller

"Nonostante tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare, Circe si è sempre rialzata e ha sempre tirato fuori un coraggio da leonessa anche nei momenti più ardui e contro gli avversari più temibili. La figlia di Elios è stata denigrata, abbandonata, chiamata sciocca e inutile, violentata nel corpo e nell’animo, eppure non si mai lasciata andare. È una titana, è figlia del Sole, ma prima di tutto è una donna che ha combattuto per la sua sopravvivenza e quella dei suoi (pochi) cari, che si è fatta da sola, che ha avuto la pazienza di lavorare fino allo sfinimento per imparare cose che non avrebbe mai pensato di poter apprendere."

Articolo

Un sequel dopo l’altro

"Tra il 2016 e il 2019 sono usciti al cinema ben 11 film Marvel [...] altri sei sono programmati tra quest’anno e il 2022 e molti altri saranno realizzati negli anni a venire. Cosa voglio dirvi con questa lunga sfilza di titoli? Semplicemente che Hollywood vive di sequel – o, per meglio dire, di sequel, remake, rebook, prequel e spin off di ogni sorta. [...] Non credo tuttavia che questa notizia vi giunga nuova: vi sarete accorti anche voi, spero, di questa mania per il rifacimento e il prolungamento di storie già viste; mania che nell’ultimo decennio ha davvero preso il volo. Vi riporto un dato interessante: lo sapevate che dei cinquanta migliori incassi globali del lustro 2010-2015, solo tre pellicole non erano né linizio né il proseguimento di una saga?"

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