SERIE TV: Deception

INTRODUZIONE

“Niente è impossibile” è il motto di Cameron Black, il prestigiatore e consulente dell’FBI protagonista di questa serie tv dove l’illusionismo viene ad affiancare il classico metodo investigativo poliziesco.Deception’ significa appunto ‘inganno’: ogni mago cerca con i suoi trucchi di ingannare gli spettatori, facendo loro credere in qualcosa che li lascia a bocca aperta ma che di fatto non corrisponde alla verità. Ed è proprio così che vengono risolti i crimini da Cameron e dalla sua squadra.

Cameron Black, prestigiatore di fama mondiale caduto in rovina a seguito di uno scandalo, decide di collaborare con l’FBI nel tentativo di liberare il fratello gemello Jonathan (suo compagno negli spettacoli, la cui esistenza tuttavia è sempre stata celata per non rivelare i trucchi), arrestato dopo essere stato incastrato da una donna ‘misteriosa’, sconosciuta, della quale però gli è rimasto ben impresso il volto per l’eterocromia degli occhi.
Così la “Squadra Illusione”, come viene chiamato il team di Cameron composto da Dina, Jordan, Gunter, affianca gli agenti Kay e Mike nella risoluzione di vari crimini ricorrendo a trucchi illusionistici, mantenendo ovviamente come obiettivo la ricerca di prove per scagionare Jonathan…

Nel frattempo anche il gemello del protagonista accetta di lavorare dalla prigione con il fratello, analizzando documenti, foto, insomma tutto quello che man mano viene raccolto sulla donna misteriosa. Tuttavia, sarà la donna ad entrare in contatto con i Black, specialmente con Jonathan, portando a galla un segreto sul padre dei gemelli (grande prestigiatore che educò fin da piccoli i suoi figli all’arte dell’illusione) di cui nessuno era a conoscenza…

COMMENTO

Serie tv ideata da Chris Fedak e trasmessa nel 2018, rientra nel solito elenco delle serie poliziesche, sebbene riesca senza dubbio ad incantare i telespettatori per l’utilizzo della magia. Chi infatti non è attratto dall’illusione? Grandi e piccini rimangono stupiti davanti ai trucchi magici, arrovellandosi il cervello nel tentativo di risolvere il ‘mistero’. Se a tale incanto aggiungiamo il fascino dell’investigazione (almeno, così è per me), ecco un’ottima base per una serie tv.

Ciò nonostante merita fin da subito di essere sottolineato un aspetto negativo di Deception: la serie si conclude con un finale aperto ma non c’è la seconda stagione. Un fatto abbastanza ricorrente ma che purtroppo lascia un po’ di amaro in bocca, perché da quanto si può vedere nell’ultimo episodio vi sarebbero state ottime premesse per il prosieguo.

Lasciando in secondo piano la mancanza del sequel, per quanto riguarda la trama i 13 episodi presentano ciascuno un crimine da risolvere a cui si affianca la ricerca di indizi relativi alla donna misteriosa: un intreccio che non può far altro che accrescere l’attenzione degli spettatori.
Verso la metà della serie, si stringe il legame con la donna, in quanto parte dei crimini che l’FBI  è chiamata a risolvere sono strettamente legati a lei: ecco che le puntate diventano sempre più intriganti. A ciò si aggiunge il fatto che i gemelli (per motivi diversi) entrano in contatto con lei…

Sempre guardando alla narrazione, i diversi temi e problemi che emergono nel corso degli episodi trovano tutti una risposta entro il finale, come il segreto sul padre di Cameron; quindi si può dire che i fili conduttori della serie sono tutti portati a termine (almeno da questo punto non ci ha riservato sorprese come nel finale aperto).

Personaggio protagonista della serie è Cameron Black interpretato dall’attore Jack Cutmore-Scott, il quale veste anche i panni di Jonathan (sarebbe stato carino scegliere due gemelli veri, come i mitici Sprouse: per chi non li conoscesse, sono i due attori che hanno interpretato Zack e Cody su Disney Channel): è la mente che escogita i piani per risolve i casi attraverso l’illusione ed agisce sempre in prima persona, tiene i principali rapporti con l’FBI, cerca di collaborare con la donna misteriosa per salvare il fratello… Insomma, tutto ruota attorno a lui al punto che diventa quasi difficile riuscire a descrivere il ruolo dei membri del suo team! Questi si potrebbe dire che occupino un ruolo di secondo piano nella serie, costruendo scenografie ed effetti vari per i trucchi di Cameron.

Tirando le somme, direi che Deception è una serie che merita di essere guardata se si è attratti dall’illusione, considerando anche il fatto che ha solo 13 episodi, senza però avere grandi aspettative.


Cosa ne pensate? L’avete vista? Vi ispira?

Ilaria Monti

gialli, recensione, serie tv

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